Cosa è lo squirting

Cosa è lo squirting

La fama dello squirting si deve al porno, che ha dato un nuovo connotato erotico a quella che prima era definita “incontinenza coitale”, scardinando il senso di vergogna e di sporco legati a questa pratica, si passa ad un nuovo termine “Squirting” che ha origine dal verbo To Squirt, ovvero spruzzare. Ma anche il porno da a sua volta una connotazione negativa all’atto: lo rende un mito, un qualcosa da provare necessariamente, indispensabile nel piacere di chi ha una vagina e soprattutto lo mostra in modo poco realistico.

Lo squirting si è caricato nel tempo di nuovi stereotipi e falsa informazione.

Premettiamo col dire subito che lo squirting non è pipì, che tutte le persone con vagina possono farlo anche se non tutte riescono.

Con questa guida sarà più semplice riuscire a farlo, ma diciamolo subito: riuscire a squirtare non rende migliore la tua vita sessuale, al massimo la rende più dinamica e bagnata.

Tutte possono squirtare

I motivi per cui effettivamente poche donne riescono sono tanti:

  • la mancanza di consapevolezza sul proprio corpo
  • non sapere abbastanza sullo squirting e non sapere cosa fare per riuscire a farlo
  • Il senso di vergogna legato a questa pratica
  • La paura di sporcare, bagnare
  • Ansia da pipì
  • Strutture anatomiche non allenate a provare questo tipo di piacere
  • Non riuscire a lasciarsi andare


Fatto sta che nonostante tutte le donne possano potenzialmente squirtare, soltanto una donna su dieci riesce a farlo. Un altro motivo di questo blocco potrebbe essere che la pornografia, come mezzo di intrattenimento, ha mostrato lo squirting con un’ottica prettamente maschile e fatta per soddisfare l’uomo, rendendolo più oggetto del desiderio dei partner che delle dirette interessate.

Cominciamo quindi a informarci sullo squirting.

Cosa dice la scienza sullo squirting

Lo squirt è un liquido che fuoriesce dall’uretra (lo stesso tubicino da cui esce la pipì) e dalle ghiandole para uretrali. Questo liquido viene prodotto e poi espulso a seguito di una adeguata stimolazione.

Diciamo sin da subito che gli studi in questo ambito sono ancora pochi, ma con certezza possiamo dire che: anche se lo stimolo che si sente poco prima di squirtare è simile allo stimolo di fare pipì, i due liquidi sono chimicamente diversi. Anche se entrambi vengono raccolti in vescica ed espulsi dallo stesso orifizio, lo squirt presenta solo minuscole tracce di urea e creatinina. In altre parole, la percentuale di urina presente nello squirting è minuscola, tanto da non poterli paragonare.

Squirting, eiaculazione femminile e orgasmo: le differenze.

Anche se sembrano la stessa cosa, eiaculazione femminile e squirting sono due eventi diversi: nel liquido prodotto durante l’eiaculazione vaginale è presente PSA (Antigene Prostatico Specifico), il liquido si presenta bianco e lattiginoso ed esce dalla vagina. Nel caso dello squirt, il liquido è inodore e incolore ed esce da tutt’altro buco.

Inoltre, lo squirting non coincide sempre con l’orgasmo, può verificarsi prima, dopo o in contemporanea. Sono due episodi indipendenti l’uno dall’altro.

Come avviene lo squirting

Le zone che se stimolate nel modo giusto possono portare allo squirting sono tante, principalmente il fantomatico punto G (che oggi chiamiamo Zona CUV e che comprende il complesso clito-uretro-vaginale) che è posta sulla parte anteriore della vagina (quella rivolta verso l’addome) e che può essere stimolato sia internamente che esternamente, tramite dita, pene e toys per il punto G.

Tutto quello che devi sapere sullo squirting

Abbiamo già detto che non è un sinonimo di eiaculazione femminile e che non coincide con l’orgasmo. Infatti solo il 10% delle donne squirta, mentre il 65% raggiunge l’orgasmo (pochine, eh? Lavoreremo anche sull’orgasm gap).

Come fare ad escludere al 100% che si tratta di urina? Basta svuotare la vescica prima di ogni stimolazione, così quando sentirai lo stimolo, saprai che non si tratta di quello stimolo.

Lo squirting, funziona esattamente al contrario rispetto l’orgasmo: se con l’orgasmo tendiamo a contrarre, con lo squirting ci si deve lasciare andare.

Lo squirting non esce sempre a spruzzo. Anche se nel nostro immaginario è così, può fluire in modo lento e meno copioso creando una vera e propria pozzetta.

Non esiste un metodo funzionale per tutte le vulve, ma con pazienza e i nostri suggerimenti potrete trovare quello più funzionale per la vostra.

Le tecniche dello squirting

1) La tecnica più famosa per squirtare è quella che chiameremo “Spiderman”:

  • inserite medio e anulare in vagina, tenendole rivolte verso l’alto e con le dita piegate ad uncino
  • Poggiate il palmo della mano sul clitoride
  • Muovete la mano in modo tale da stimolare la vagina facendo entra ed esci con le dita e il clitoride con il palmo della mano che si muove su e giù
  • Ascoltate il vostro corpo o quello dell3 partner per capire a che velocità muovere la mano

Anche se sembra difficile, sappi che è letteralmente questione di prenderci la mano.

2) il “Vieni qui”:

- inserisci un dito in vagina, non troppo in profondità, rivolto verso l’alto e piegato ad uncino

- individua una zona più dura e rugosa della vagina e inizia a far pressione su quel punto: quando ti sembrerà il momento giusto (ascolta il corpo o chiedi il permesso all3 partner) inserisci un secondo dito e accelera i ritmi

3) Passiamo ai rapporti penetrativi con la tecnica de “Lo stura lavandini”:

- Il pene entra fino a metà della vagina, mentre chi riceve la penetrazione ha il bacino rialzato e le gambe divaricate. Il movimento è molto lento e il pene deve spingere un po' verso la parete anteriore della vagina. Se il pene non ha un grosso diametro, chi riceve la penetrazione può chiudere le gambe per agevolarlo.

Però dobbiamo anche dirvi che è più facile riuscire con l’aiuto dei nostri amici sex toys, per il semplice fatto che sono prodotti pensati e studiare per far provare determinate sensazioni!

Come squirtare usando i sex toys

Le tipologie di sex toys più adatte a stimolare lo squirting sono tre: i massaggiatori Wand, i Succhia Clitoride e i vibratori per il Punto G.

  • i massaggiatori Wand sono perfetti per la stimolazione esterna sia del clitoride, del punto U e delle labbra. Questo vuol dire che tutta la struttura che deve essere stimolata per squirtare è soggetta alle vibrazioni del toys. Quindi altissima probabilità di pioggia! Questo tipo di stimolazione è adatta sia alla masturbazione che a rapporti penetrativi
  • I Succhia Clitoride, grazie alla stimolazione ad aria pulsata riescono ad attivare la zona CUV in un modo talmente tanto specifico rispetto alle vibrazioni che rendono probabilissimo lo squirting. Anche questi possono essere usati sia da sol3 che in compagnia.
  • I vibratori per il punto G sono quelli con una curvatura che permette alla testina del toy di andare a stimolare proprio la zona giusta. Parliamo di un tipo di toys che va inserito in vagina quindi non è detto che tu possa utilizzarlo durante i rapporti penetrativi, ma la loro funzionalità è altissima.
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